L’intervento dei Carabinieri
BONDENO – Era sottoposto agli arresti domiciliari con controllo elettronico, ma avrebbe manomesso il braccialetto applicato alla caviglia rendendolo facilmente sfilabile. Per questo un 21enne è stato trasferito in carcere dopo l’aggravamento della misura cautelare disposto dalla Corte d’Appello di Bologna.
Nel pomeriggio del 3 novembre, i Carabinieri della Stazione di Bondeno hanno dato esecuzione all’ordinanza e hanno raggiunto il giovane presso la sua abitazione.
L’allarme del 21 ottobre
La vicenda risale al 21 ottobre, quando i Carabinieri della Stazione di Burana erano intervenuti d’urgenza presso il domicilio del 21enne dopo la segnalazione di un allarme relativo al dispositivo elettronico.
Una volta arrivati nell’abitazione, i militari avevano verificato che il braccialetto applicato alla caviglia era stato manomesso in modo da poter essere sfilato con facilità.
L’accertamento aveva fatto scattare la segnalazione all’Autorità giudiziaria competente.
